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Scarico di acque reflue domestiche e assimilate alle domestiche non in rete fognaria pubblica

Lo scarico delle acque reflue domestiche e assimilate alle domestiche che confluiscono in una zona non servita da pubblica fognatura, deve essere autorizzato dal Comune.

Cos'è
Requisiti e dettagli

Gli scarichi domestici di origine residenziale debbono essere autorizzati dal Comune.

Per le attività economiche il procedimento rientra nell'Autorizzazione Unica Ambientale.

Modalità di richiesta
Modulo da compilare e consegnare a sportello; Modulo da compilare e inviare con P.E.C.; Modulo da compilare e inviare con posta cartacea; Servizio on line
Servizio Online

Servizio online solo per le attività economiche: SuapER

Come accedere ai servizi online
Autenticazione Federa livello alto
Modalità di erogazione / Canali
Consegna documento a sportello; Invio documento con P.E.C.; Servizio on line
Come ricevere/fornire informazioni aggiuntive

Per integrazioni volontarie relativamente a procedimenti inerenti attività economiche: suap@cert.distrettoceramico.mo.it

Per informazioni sul procedimento contattare l'Ufficio Ambiente del Comune sede dell'insediamento

Tempi e costi
Costi a carico del cittadino / impresa

Sono dovuti all'ente i diritti di segreteria, nella misura stabilita dalla Delibera di Giunta n. 98/2017

Il Comune si avvale della consulenza dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione Ambiente e Energia (ARPAE), pertanto sono dovuti anche i costi relativi alle prestazioni ARPAE, come da disposizioni regionali

Tempi del procedimento

Conclusione del procedimento: 90 giorni

Se la richiesta di autorizzazione allo scarico è correlata ad un intervento edilizio, verrà ricompresa nella Conferenza dei Servizi ai sensi degli artt. 14 e segg. della L. 241/90

Responsabili e strumenti di tutela
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

 

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:
60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

 

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione
L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

 

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi
L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

 

Strumenti di tutela amministrativa

Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).

Altre informazioni utili
Normativa

DGR 14/02/2005 n.286 Direttiva concernente indirizzi per la gestione delle acque di prima pioggia e di lavaggio da aree esterne
D.Lgs. 03/04/2006 n. 152 Norme in materia ambientale (parte III)
DGR n. 1053/2003 Direttiva concernente indirizzi per l'applicazione del D.Lgs 11 Maggio 1999, N. 152 come modificato dal D.Lgs. 18 agosto 2000, N. 258 recante disposizioni i materia di tutela delle acque dall'inquinamento
DGR 18/12/2006 n. 1860 Linee guida (...)acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia (...)

Ufficio al quale rivolgersi

Edilizia privata ed urbanistica

Responsabile: Oreste Capelli

Contatti

Telefono: 0536 971.822 PEC: comune.frassinoro@pec.it

Orari

martedì, giovedì, sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30

Sede

Piazza Miani 16 - 41044 Frassinoro 

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